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Vendite straordinarie

LE VENDITE STRAORDINARIE

Il Decreto Legislativo n. 114 del 1998 stabilisce all'articolo 15 che per vendite straordinarie si intendono: le vendite di liquidazione; le vendite di fine stagione; le vendite promozionali. Nelle vendite straordinarie l'esercente dettagliante offre condizioni favorevoli, reali ed effettive, di acquisto dei propri prodotti.

VENDITE DI LIQUIDAZIONE

La Legge Regionale n. 17 del 1999 (Direttive Regionali in materia di commercio in sede fissa) successivamente modificata ed integrata, stabilisce che la vendita di Liquidazione in seguito a cessazione dell'attività commerciale, cessione d'azienda, trasferimento in altri locali, trasformazione o rinnovo dei locali è soggetta a comunicazione al Comune ove ha sede il punto vendita

Tale comunicazione deve essere inviata mediante lettera raccomandata con ricevuta di ritorno (o presentata all'Ufficio Commercio, dove verrà rilasciata una ricevuta con relativo numero di protocollo) almeno 15 giorni prima della data di inizio delle vendite medesime. Nella comunicazione devono essere indicati: i motivi della vendita di liquidazione, l'ubicazione dei locali in cui la medesima viene effettuata, che in caso di trasferimento sono quelli di provenienza, la data di inizio e di fine della vendita, le merci oggetto della stessa. Le vendite di liquidazione possono essere effettuate per una durata massima di sei settimane in ogni periodo dell'anno esclusi il mese di dicembre ed i trenta giorni precedenti l'inizio di ciascun periodo di vendite di fine stagione. Al termine della vendita di liquidazione per il rinnovo o la trasformazione dei locali l'esercizio deve essere immediatamente chiuso per il tempo necessario all'effettuazione dei lavori e comunque per un periodo non inferiore a cinque giorni. La comunicazione di vendita di liquidazione deve essere accompagnata da una serie di atti che comprovano i casi sopra citati: a) cessazione dell'attività – atto di rinuncia all'autorizzazione per le medie o grandi strutture di vendita ovvero, per gli esercizi di vicinato, dichiarazione di cessazione dell'attività; b) cessione di azienda – copia del contratto, non preliminare, redatto con atto pubblico o scrittura privata registrata; c) trasferimento in altri locali – copia della comunicazione di trasferimento, se trattasi di esercizi di vicininato, ovvero dell'autorizzazione negli altri casi, unitamente a prova della disponibilità dei nuovi locali; d) trasformazione/rinnovo locali – dichiarazione di esecuzione dei lavori per un importo non inferiore a € 51,56 IVA esclusa, a metro quadrato, fino ad un valore di € 5164,57, da comprovare successivamente con copia delle fatture.

VENDITE DI FINE STAGIONE (SALDI)

Le vendite di fine stagione (anche detti “saldi di fine stagione”) riguardano quei prodotti di carattere stagionale o di moda suscettibili di deprezzamento se non vengono venduti entro un certo periodo di tempo. Si intendono tali:

a)                  i generi di vestiario e abbigliamento in genere;

b)                 gli accessori dell'abbigliamento e la biancheria intima;

c)                  le calzature, pelletterie, gli articoli di valigeria e da viaggio;

d)                 gli articoli sportivi;

e)                  gli articoli di elettronica;

f)                   le confezioni ed i prodotti tipici natalizi, al termine del periodo natalizio.

Le vendite di fine stagione possono essere effettuate in due periodi dell'anno e l'avvio, di norma, è rispettivamente previsto per la prima decade del mese di gennaio e luglio. Con apposita delibera la Giunta Regionale della Calabria ha determinato le date delle vendite di fine stagione o saldi per l’anno 2016.

Anno 2016 – dal 5 di gennaio al 5 di marzo e dal  2 di luglio al 1 di settembre.

COSA OCCORRE FARE

L'effettuazione della vendita di fine stagione è soggetta a comunicazione al Comune da inviarsi almeno cinque giorni prima dell'inizio. È obbligatorio esporre il prezzo praticato ordinariamente e lo sconto o ribasso espresso in percentuale sul prezzo normale di vendita che si intende praticare nel corso della vendita di fine stagione.

VENDITE PROMOZIONALI

Le vendite promozionali possono essere liberamente effettuate, per tutti o una parte dei prodotti merceologici, salvo le prescrizioni derivanti dal diritto comunitario vigente in materia. Anche in questo caso lo sconto o il ribasso effettuato deve essere espresso in percentuale sul prezzo normale di vendita che deve essere comunque esposto. Per lo svolgimento delle vendite promozionali, effettuate all'interno degli esercizi commerciali, la comunicazione al Comune è facoltativa e quindi non occorre l'ottenimento di autorizzazioni preventive. Alle vendite non si applicano limitazioni di ordine temporale o quantitativo. Unica limitazione è che le vendite promozionali non possono essere effettuate nei 15 giorni precedenti i saldi di fine stagione per i medesimi prodotti.

VENDITE SOTTOCOSTO

Per vendite sottocosto si intendono le vendite al pubblico di uno o più prodotti effettuata ad un prezzo inferiore a quello risultante dalle fatture di acquisto maggiorato dell’imposta del valore aggiunto e di ogni altra imposta o tassa connessa alla natura del prodotto e diminuito degli eventuali sconti o contributi riconducibili al prodotto medesimo purché documentati. Le vendite sottocosto possono essere fatte da negozi che, da soli o congiuntamente a quelli del gruppo di cui fanno parte, non detengono una quota superiore al cinquanta per

COSA OCCORRE FARE

Le vendite sottocosto devono essere comunicate al Comune 10 giorni prima della data di inizio e possono essere fatte solo tre volte nel corso dell’anno; ogni vendita sottocosto non può avere una durata superiore a 10 giorni ed il numero delle referenze oggetto di ciascuna vendita sottocosto non può essere superiore a cinquanta. Per poter effettuare un’altra vendita sottocosto dello stesso prodotto è necessario che siano decorsi almeno 20 giorni dalla fine della vendita sottocosto precedente, fatta eccezione per la prima vendita sottocosto dell’anno.

SANZIONI

 L'inosservanza degli obblighi di comunicazione, il mancato invio della documentazione richiesta e ogni altra violazione delle disposizioni sopra richiamate danno luogo alla sanzione amministrativa, prevista dall'art. 22 comma 3 del Decreto Legislativo n. 114/1998, del pagamento di una somma da € 516,00 a € 3.098,00.

MODULISTICA

Vendite di fine stagione

Vendite di liquidazione

Vendite sottocosto

 

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